Foto della spiaggia ad est di Erikoussa

Erikoussa spiaggia ad Est.

Erikoussa si trova a meno di 10 miglia ad est di Othonoi, sconosciuta ai più, che in genere si fermano ad Othonoi sia in arrivo dall’Italia sia in partenza dalla Grecia. Erikoussa è una tappa alternativa  prima di saltare il Canale d’Otranto verso l’Italia  rotta per Otranto o Brindisi. Per questo motivo Erikoussa è ancora più selvaggia e naturale di Othonoi e meno abitata e frequentata. A Sud, come per Othonoi si apre una ampia baia con fondo sabbioso, ben ridossata ai venti dei quadranti settentrionali e con una ottima tenuta dell’ancora. Nell’angolo a NordOvest della baia un minuscolo porticciolo per i pascatori dove però bisogna prestare massima attenzione ai fondali perchè vi è un vecchio braccio a pelo d’acqua abbastanza pericoloso. Se incomincia a soffiare il maestrale, in questo punto, poichè c’è un piccolo promontorio, arrivano raffiche catabatiche anche sopra i 35 nodi, situazione poco piacevole sia per la tenuta dell’ancoraggio, che deve essere stato fatto a regola d’arte che per l’equipaggio. A terra vi sono alcuni punti di ristoro proprio alle spalle della ampia spiaggia sabbiosa sormontata da un pittoresco mulino a vento ristrutturato e ben illuminato di notte che crea una piacevole vista dalle barche alla fonda, un buon amaro Lucano a lume di candela, con questa vista, rincuora chiunque. Salendo la stradina che porta all’eliporto vi è l’immancabile chiesetta Greca da sbirciare e ottimo punto di vista sulla baia a Sud dove sono alla fonda le barche in transito. Il market con annesso bar è ristorazione è il luogo che preferisco, sia perchè si cena in un giardinetto con grandi alberi di eucalipto, ben arredato con tavoli e poltroncine in vimini ( autentico non di plastica ),  che per la ottima Merizanosalata, la salsa greca di melanzane da spalmare sul pane insieme a un classico Tsaziki salsa di yogurt aglio e cetrioli. Prezzi onestissimi e cibo tradizionale buono. Ad Est con vista sull’Albania e Corfù si trova una ampia spiaggia sabbiosa con acqua cristallina e quasi sempre deserta al massimo ci si può  trovare una coppia di avventurosi turisti e un’altra barca alla fonda. Anche Erikoussa è ricoperta di macchia mediterranea profumata e di sontuosi cipressi, se ne può godere l’intenso odore ormeggiando sottovento o  facendo un pò di trekking tra i tratturi dell’isola. Se c’è previsione di vento di Maestrale, puo convenire stare qui alla fonda invece che a Othonoi, il fondo sabbioso è un tenitore eccellente e filando tanta catena si può stare tranquilli.

Paxos bar a Lakka

Disco pub a Lakka isola di Paxos

L’isola di Paxoi , Paxos per gli Italiani, si trova a sud di Corfù a poche miglia dall’isola di Sivota e dalla costa del Epiro.

Paxos è la regina delle isole ioniche meta preferita dei giovani e piena di vita notturna nei disco pub che si trovano a Gaio e Lakka e che tirano tardi tutte le notti. Porto Gaio e il centro principale dove ci sono anche la maggior parte dei servizi e dei locali e dove arrivano anche  i traghetti da Corfù e Igoumenitsa. La piazzetta è il centro di ritrovo della movida dell’isola, si affaccia direttamente sul porticciolo sempre pieno di barche in transito ed è piena fino a tarda notte.

Da Porto Gaio partono le escursioni per le grotte di cui la costa occidentale e piena e per Antipaxi, minuscola isoletta separata da uno stretto canale da Paxos e ricca di spiagge di sabbia bianchissima che fanno apparire l’acqua di un turchese difficile da vedere in tutto il pianeta, non a caso le piscine di Antipaxi sono citate in migliaia di articoli e portali di turismo come tra le prime al mondo. Servirebbero più giorni per visitare e godersi tutte le calette e i centri abitati delle due Isole.

Lakka ha una ampia baia chiusa con acqua azzurrissima molto frequentata, qui dare ancora richiede una certa perizia e attenzione visto l’affollamento. Il centro è più piccolo di Porto Gaio ma il porto naturale è spettacolare non solo di giorno per la sua acqua ma anche di notte quando le decine di luci di testa albero delle barche simulano un cielo pieno di stelle.

Porto Gaio e Lakka sono molto pittoreschi e particolari pieni di ristorantini caratteristici dove si pranza e si cena ottimamente  in taverne tipiche a prezzi ragionevoli.

Meritevoli di menzione anche il villaggio di Longos e la baia di Mongonissi con il suo baretto Karnayo direttamente sull’acqua.

Le grotte

 Per chi viene con noi, riservo sempre una sorpresa che fà dell’arrivo a Paxos un evento da ricordare. Non chiedetemi cosa sia altrimenti che  sorpresa sarebbe?, venite a viverla e non ve ne pentirete. A Paxoi si possono noleggiare anche degli scooter per andare a vedere il tramonto sulla costa occidentale. I miei amici Dodo e Iannis ci aspettano per farci degustare e loro specialità tipiche, vere delizie della cucina Greca. Non voglio mettere troppe foto per non rovinarvi la sorpresa quando saremo lì.

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